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Fondazione Cavalieri di Colombo

Roma, 17 febbraio 2020

Past Supreme Knight Virgil C. Dechant

I Cavalieri di Colombo piangono la perdita del Cavaliere Supremo Emerito Virgil C. Dechant, deceduto nel sonno all'età di 89 anni nella notte del 15 febbraio 2020. Dechant è stato il Cavaliere Supremo di più lunga durata dell'Ordine, nel suo ruolo dal 1977 fino al 2000.
"Dio ha chiamato a casa un uomo buono ed uno dei grandi leader dei Cavalieri" - ha dichiarato il Cavaliere Supremo Carl A. Anderson. “Virgil Dechant era solito dire che il suo obiettivo era quello di lasciare l’Ordine meglio di come lo avesse trovato, e in una miriade di modi, ci riuscì. Lascia un'eredità duratura ed un eccellente esempio di cosa significhi essere un Knight ed un fraternalista. In nessun luogo questo è più vero del suo stato di origine nel Kansas, che rimane per molti versi una giurisdizione modello."
Virgil Dechant si unì ai Cavalieri di Colombo nel 1949 e fu membro del Consiglio 2970 di LaCrosse (Kansas) e del Consiglio di Sant'Agostino 2340 a Liebanthal, Kansas. Un uomo d'affari di grande successo, oltre a gestire una fattoria privata in Kansas, Dechant possedeva e gestiva la propria concessionaria di automobili e la propria azienda agricola. Arrivò a New Haven nel 1967 come Segretario Supremo.
Dieci anni dopo, fu eletto Supreme Knight.

A capo dell’Organizzazione, Virgil Dechant ha supervisionato la straordinaria crescita delle adesioni ai Cavalieri di Colombo, nonché dei suoi beni e attività assicurative, aprendo al contempo l'Ordine a un maggiore coinvolgimento delle mogli e delle famiglie dei suoi membri.
Inoltre, è stato in grado di stringere uno stretto rapporto con la Santa Sede durante il pontificato di San Giovanni Paolo II, favorendo la sponsorizzazione di numerosi progetti di ristrutturazione - tra cui la facciata della Basilica di San Pietro, e collaborando con il Papa per promuovere la fede nell'Europa Orientale.
Nel corso della sua carriera, Dechant ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il National Right to Life Award nel 1998 per il suo impegno a promuovere la vita.
Diverse onoreficenze anche da parte degli organi Vaticani. Nel 2005, accompagnò l’allora Presidente degli Stati Uniti George W. Bush ai funerali di Papa Giovanni Paolo II, nella Basilica di San Pietro.
Nel 2012, durante la consegna del premio Gaudium et Spes, il Professor Anderson affermò che il suo predecessore era il modello del fraternalismo cattolico per un'intera generazione.
Telegramma Papa Francesco Elogio Funebre Carl A. Anderson
Telegramma Papa Francesco DechantTelegramma Papa Francesco Dechant













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