90 Anni Kofc
Fondazione Cavalieri di Colombo
Musei Capitolini
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Mostra ai Musei Capitolini 90 anni di cronistoria del lavoro caritatevole a Roma di un gruppo americano.

Dai centri sportivi, ai restauri in Vaticano, alla diplomazia, i Cavalieri di Colombo hanno lasciato un segno indelebile.

Invitati da Papa Benedetto XV, nel 1920, a restare a Roma, il lavoro e l'amicizia di Cavalieri di Colombo sono perdurati con vigore e importanza per 90 anni.

L'organizzazione americana - che è anche la confraternita più grande del mondo - è meglio conosciuta dalla maggior parte dei romani per i suoi centri sportivi che sono presenti nella città.

Ma c'è molto altro e il sorprendente racconto di un'amicizia, dei Cavalieri di Colombo che trascendeva l'Oceano Atlantico, è oggetto di "Tutti Benvenuti, Tutto Gratis": I Cavalieri di Colombo e Roma, festeggiamo 90 anni di amicizia". La mostra si svolgerà dal 9 giugno al 31 ottobre 2010 presso i Musei Capitolini in Campidoglio.

"La storia dei Cavalieri di Colombo a Roma è una storia del potere della fede e dell'amicizia che può superare ogni avversità e riunire due mondi per il bene di entrambi", ha detto il Cavaliere Supremo Carl Anderson.

"Invitati da Papa Benedetto XV a stabilire una presenza duratura nella città nel 1920, siamo lieti che per 90 anni, nonostante un turbolento XX secolo, l'Ordine è diventato una presenza ben radicata nella città eterna e continua ad essere al servizio del popolo di Roma e della Santa Sede durante il pontificato di Benedetto XVI".

La mostra racconterà il ruolo dei Cavalieri nella costruzione e l'organizzazione dei centri sportivi per i bambini della città, come pure il ruolo che i essi hanno svolto nel restauro del Vaticano, nei progetti di comunicazione e nel ruolo assunto dall'Ordine come canale diplomatico confidenziale tra gli USA e il Vaticano - prima del formale riconoscimento diplomatico del Vaticano da parte degli Stati Uniti negli anni ' 80.

I Cavalieri gestiscono cinque centri sportivi in città, e hanno contribuito ad alcuni dei restauri più importanti del Vaticano, tra cui il restauro della facciata della Basilica di S. Pietro, l'Atrio del Maderno, la cupola della cappella del Santissimo Sacramento, le grotte, le statue dei Santi Pietro e Paolo, così come molti altri progetti.

Musei Capitolini
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Inoltre, dopo la metà degli anni settanta, i Cavalieri hanno finanziato le spese satellitari per varie cerimonie pontificie - tra cui la cerimonia liturgica di Natale alla presenza del Papa.

Anche se non è ampiamente noto, i Cavalieri servirono come canale diplomatico non ufficiale tra gli Stati Uniti e la Santa Sede durante il periodo in cui questi due Stati non avevano ancora relazioni diplomatiche. Fu il Conte Enrico Galeazzi, direttore dei Cavalieri a Roma, che fu inviato da Papa Pio XII negli Stati Uniti per cercare di ottenere dal Presidente Roosevelt un intervento per la cessazione dei bombardamenti su Roma nel 1943 dopo che aerei alleati bombardarono la città.

E le fondamenta per le relazioni diplomatiche Vaticane con gli Stati Uniti furono poste circa 60 anni più tardi, nel 1982, alla Convention internazionale dell'organizzazione. Lì, il Cardinale Agostino Casarolli incontrò il Presidente Ronald Reagan e i due gettarono le basi per definitive relazioni diplomatiche.

Ma forse più incredibile di ogni altra cosa, è che i Cavalieri continuarono ad operare a Roma, attraverso l'apertura dei loro centri sportivi, anche dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale in cui gli Stati Uniti e Italia erano avversari e in un momento in cui il governo fascista aveva abolito le attività della gioventù cattolica.

Dopo la guerra, i Cavalieri di Colombo hanno svolto un ruolo importante di soccorso per l'Italia e il popolo italiano e rimangono per Roma a tutt'oggi, un simbolo di un saldo legame di fede e di amicizia che non poteva essere rotto dalla distanza, dalla lingua o perfino dalla guerra mondiale.

I Cavalieri vennero a Roma la prima volta nel 1918, realizzando un centro di servizio per le truppe americane che vi stazionarono nella prima guerra mondiale. Stabilirono una presenza a lungo termine nel 1920 in seguito alla richiesta ufficiale di Papa Benedetto XV, e sono rimasti in attività nella città fin da allora.

Musei Capitolini

In onore dei 90 anni a Roma dei Cavalieri di Colombo, i Musei Capitolini in Campidoglio ospitano una mostra dal titolo Tutti Benvenuti, Tutto gratis: 90 anni di amicizia tra i Cavalieri di Colombo e la città di Roma.

Biglietti gratuiti per la mostra, che è esposta dal 10 giugno al 31ottobre 2010, sono disponibili per i membri dei Cavalieri di Colombo e le loro famiglie, che visiteranno Roma.

I biglietti possono essere acquisiti presso l'Ufficio dei Cavalieri di Colombo di Roma. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per avere più informazioni.